Un respiro lungo due anni

Sono passati due anni dall’uscita de Il respiro delle grotte. A questo piccolo libro sono molto legato perché mi ha permesso di raccontare la mia esperienza nel mondo sotterraneo, cominciata quasi venticinque anni fa.
Un giorno scoprii che a pochi chilometri dal mio paesello c’era un’associazione di speleologi che organizzava corsi. Iniziò così un’avventura bellissima che ancora continua. Con gli amici del Gruppo Speleologico del Matese giocavamo a esplorare le montagne che fino a quel momento avevo solo guardato dalla finestra di casa. La speleologia ci dava l’occasione per sperimentare un modo diverso di viaggiare: con la scusa di cercare grotte ce ne andavamo in giro per monti, valli e paesi; conoscevamo pastori, carbonai, camminatori. Bivaccavamo spesso sotto i faggi, il bagliore del fuoco ci illuminava i volti. I sentieri ci portavano via via più lontano.

In quegli anni frequentavo l’università. Allo studio alternavo la preparazione dei materiali speleologici. Anzi: non vedevo l’ora di smettere di studiare, per pensare alle grotte. Leggevo le storie di Andrea Gobetti, di Giovanni Badino e degli altri che col pretesto delle grotte se ne andavano in giro per il mondo. La mia settimana era scandita dalle telefonate per organizzare la domenica, ovviamente in montagna. L’estate era la stagione dei campi speleo e delle spedizioni. In quel periodo bellissimo sono nati progetti e passioni che coltivo ancora oggi (uno di questi è diventato il mio lavoro).

Questo viaggio continua, e oltre agli amici matesini, campani e molisani con cui ho iniziato, oggi condivido l’avventura dell’esplorazione col gruppo La Venta.

 

La prima presentazione de Il respiro delle grotte si tenne subito dopo l’uscita del libro, all’incontro internazionale di speleologia «Casola 2013 Underground». Alcuni passi del libro furono letti da Max Goldoni sulle note del sassofono di Daniele Faziani. Il Teatro Senio era gremito. Mi emozionai molto.
In questi due anni ho portato in giro il libro in molte altre presentazioni, ho ricevuto recensioni lusinghiere e molte belle mail di lettori. Il libro ha vinto il Premio Viaggiautore 2014.

Voglio ringraziare tutti quelli che hanno letto, consigliato e regalato questo piccolo libro.

 

copertina fronte bordino

Il respiro delle grotte
Piccole divagazioni sulla profonità
Ediciclo editore
Collana Piccola filosofia di viaggio
ISBN: 978-88-6549-099-0
96 pagine, euro 8,50

 

 

Disponibile in libreria.
Oppure scontato su Amazon.

 

 

 

 

Nella foto in alto:
Piero Palazzo esplora una grotta nelle pareti della forra del Titerno.
Pietraroja, Matese.
Nikon D200
Nikkor 12-24/4
1/30 f/7.1 ISO 400