Fotografare

Denkmal für die ermordeten Juden Europas. Berlino, 2011

Denkmal für die ermordeten Juden Europas. Berlino, 2011

Oggi ero a zonzo per Berlino, al lavoro, sfruttando la coda d’estate che in questi giorni fa sì che pedalare in città sia proprio speciale. Avevo al collo la mia Panasonic Lumix LX5, e pensavo ai motivi per cui me ne vado in giro a scattare fotografie (per diletto, dico, oltre che per lavoro). Forse per capire quale sia il mio stile, cioè per comprendere meglio chi si cela da questa parte dell’obiettivo.

Credo che fotografare secondo uno stile, ovvero applicando quello che si ritiene di avere, sia un approccio sbagliato. Forse è meglio fotografare il più possibile, per poi scoprire, dopo anni o magari mai, se uno stile lo si possiede davvero. Ed eventualmente quale sia.

Ma tra una domanda e una pedalata, anche questo viaggio volge al termine. Domani si torna finalmente a casa, chiudendo un’estate di spostamenti continui. E dopodomani comincia il certosino lavoro di sistemazione di appunti e foto.

Natalino Russo, Berlino.

Disco del giorno: Zenyatta Mondatta, dei Police.